Le pesche fanno ingrassare? Ecco un’analisi nutrizionale con calorie e indice glicemico

E’ vero che le pesche fanno ingrassare? Può un frutto primaverile ed estivo così ricco d’acqua essere responsabile dell’aumento di peso? Alcune nostre amiche lettrici ci hanno scritto perché il loro dietologo di fiducia gliele ha sconsigliate per un po’ di tempo. Tuttavia a pranzo potevano continuare a mangiare pasta e pane…

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Le pesche fanno ingrassare?

Il nostro punto di vista è che un nutrizionista competente non sconsiglia ma il consumo di frutta fresca di stagione. Che siano pesche nettarine, percoche, a polpa gialla o bianca, non importa. Se il nostro dietologo ci dice che le pesche fanno ingrassare, c’è sicuramente qualcosa che non va.

In questa guida vedremo, in maniera scientifica, perché una pesca non fa ingrassare analizzandone valori nutrizionali, calorie ed indice glicemico. Vedremo infine come e quando consumare le pesche durante la giornata.

Valori nutrizionali

Calorie pesche: 44 kcal per 100 g

Carboidrati 10,55 g
Grassi 0,32 kcal
Proteine 1,05 g

Come si nota dalla tabella sopra, le pesche hanno una densità calorica davvero bassa: solo 44 calorie per ogni 100 grammi di prodotto. Considerando che ogni frutto pesa mediamente tra i 100 e i 150 grammi, possiamo tranquillamente affermare che mangiare una pesca non fa ingrassare perché apporta tra le 40 e le 60 calorie.

I carboidrati delle pesche fanno ingrassare?

Quando ci si mette a dieta, il dito resta puntato sempre e comunque sui carboidrati complessi, come se questo prezioso macronutriente fosse l’origine del nostro grasso corporeo. Senza entrare troppo nelle questioni che riguardano il metabolismo dei carboidrati, possiamo dire che se ne mangiamo troppo pochi non dimagriremo mai.

E’ vero che le pesche come tutta la frutta contiene prevalentemente carboidrati (circa il 90%), ma è altrettanto vero che non tutti i carboidrati sono uguali. Quelli della frutta ad esempio non contiene solo glucosio, ma anche fruttosio, un tipo di zucchero che segue vie metaboliche differenti e non è responsabile dell’aumento della glicemia.

Morale della favola: i carboidrati delle pesche non fanno ingrassare perché non vanno ad influire in maniera diretta sulla glicemia. Inoltre le pesche sono un frutto con un indice glicemico piuttosto basso (35 /100) e quindi non causano picchi glicemici.

Gli zuccheri delle pesche fanno ingrassare?

Allora perché in alcuni casi viene sconsigliato il consumo di frutta? Perché il fruttosio è uno zucchero che non finisce direttamente nel circolo sanguigno ma va a riempire le scorte di glicogeno del fegato. Questo significa che il fegato utilizza il fruttosio per riempire le sue riserve energetiche per tenere stabile la glicemia nel tempo.

Che cosa succede se le riserve sono già piene? Che tutti gli zuccheri non possono essere immagazzinati sotto forma di glicogeno e vengono quindi trasformati in grassi. A questo punto, è vero, anche le pesche fanno ingrassare.

Ci sono quindi dei casi in cui anche una pesca fa ingassare?

Immagina di aver fatto il classico pranzo all’italiana. Un bel piatto di pasta, un secondo, un contorno (magari patate), frutta e alla fine anche il dolce. Nel tuo organismo si accumulano grassi e carboidrati in grandi quantità che vanno rapidamente a saturare le riserve di glicogeno. Sia le cellule muscolari che quelle epatiche non accettano più macronutrienti. Le uniche a prenderle saranno gli adipociti, cioè le cellule del tessuto adiposo.

Quindi le pesche fanno ingrassare come tutti gli altri cibi se il contesto è sbagliato. Se hai già una dieta ricca di carboidrati, evidentemente anche gli zuccheri della frutta avranno il loro peso. Tuttavia non è la frutta il problema, ma tutto quello che hai mangiato prima!

Quando posso mangiare le pesche con la dieta?

Per coloro che sono a dieta e hanno un apporto calorico giornaliero controllato, consigliamo di far rientrare la frutta all’interno del conteggio e del bilanciamento dei macronutrienti. In genere questo calcolo viene effettuato da un nutrizionista preparato che decide, a seconda della persona, quanti carboidrati, quanti grassi e quante proteine al giorno consumare.

Il nostro consiglio è di evitare di mangiare le pesche dopo un pasto abbondante per due ragioni.

  1. vanno ad apportare zuccheri dopo un pasto in cui di zuccheri ce ne sono fin troppi;
  2. i tempi di digestione sono lunghi a causa della presenza di altri cibi per cui c’è il rischio che la frutta fermenti nello stomaco causando accumulo di aria intestinale;

Approfondimenti: perché evitare la frutta dopo i pasti

Quante pesche al giorno posso mangiare?

Se hai prestato attenzione a quanto detto fino ad ora, ti sei reso conto che non sono le pesche a far ingrassare ma tutto il contesto: cattive abitudini alimentari, mancanza di attività fisica, … Quindi chiedersi quante pesche al giorno puoi mangiare per non ingrassare ha poco senso.

Il segreto in un’alimentazione corretta per dimagrire è la moderazione. Evitiamo gli eccessi e il nostro fisico non potrà che giovarne. Un esempio di eccesso? La dieta dell’anguria… Il discorso è analogo con le pesche. Possiamo mangiarle tutti i giorni e ne basta una per vivere tranquilli e senza il timore di ingrassare.

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