Il cioccolato fondente (o extra) fa ingrassare? Calorie, valori nutrizionali, varietà e proprietà.

Anche se può sembrare difficile da credere, pare che il cioccolato fondente vada a potenziare gli effetti dimagranti della dieta. Sì, proprio così! Nessun errore di battitura!

Secondo alcuni studi il cioccolato, ovviamente assunto senza esagerare in un regime dietetico ipocalorico, aiuti la perdita di peso fino al 10 per cento in più. Precisiamo subito che si parla di cioccolato fondente e che, secondo la normativa vigente, per essere definito “fondente” deve rispondere a precisi requisiti:

  • deve contenere solo cacao (minimo il 43% del peso), burro di cacao e zucchero
  • per essere “fondente puro” non deve contenere altre fonti di grassi vegetali.

E’ proprio questa la tipologia di cioccolato più adatta per una dieta dimagrante.

 

Effetti benefici del cioccolato fondente.

Il cacao (ingrediente principe del cioccolato fondente) è ricco di elementi, tra cui:

  • vitamine del gruppo B
  • acido folico
  • ferro
  • rame
  • magnesio
  • potassio.

Grazie alla presenza di flavonoidi e polifenoli è un grande alleato del cuore e dei vasi sanguigni, poiché, aiuta a prevenire patologie cardiovascolari andando ad abbassare la pressione arteriosa, prevenendo di conseguenza malattie come ictus ed infarto. Protegge, anche, il sistema nervoso dall’azione ossidativa dei radicali liberi e stimola il sistema immunitario.

I grassi contenuti nel cioccolato fondente donano, inoltre, un buon senso di sazietà rallentando l’assorbimento degli zuccheri ematici ed aiutando, così, a ridurre i picchi insulinemici responsabili, col tempo, dell’accumulo di grasso soprattutto nella zona addominale. Grazie alla serotonina presente si tiene a bada anche lo stress influendo positivamente sull’umore.

Durante gli studi effettuati. per capire gli effetti benefici sul dimagrimento che vedremo tra poco, si è notato come l’assunzione di cioccolato abbia abbassato il livello di colesterolo nel sangue e migliorato la qualità del sonno, dei volontari sottoposti all’esperimento.

 

Il cioccolato fondente fa davvero dimagrire?

Veniamo al dunque, quali studi ci dicono che il cioccolato fondente faccia dimagrire?

L’istituto tedesco di dietetica e salute di Mainz, ha esposto, in un articolo pubblicato sulla rivista International Archives of Medicine, studi che dimostrano come il cioccolato fondente sia in grado di potenziare gli effetti del dimagrimento. Infatti, abbinando 42 grammi al giorno di cioccolato nero (con la percentuale di 81 per cento di cacao) si potrebbe arrivare a perdere il 10% in più di peso corporeo rispetto ad una dieta tradizionale e con effetti benefici anche su salute ed umore. Il merito è quasi tutto delle catechine: antiossidanti dalle proprietà brucia grassi.

Inoltre il cioccolato fondente, contenendo anche le teobromine, oltre a ridurre la pressione sanguigna, attiva un’azione lipolitica. Per questi motivi il cioccolato riesce, dunque, a stimolare il metabolismo favorendo il dimagrimento.

E’ però importante specificare che, affinché il cioccolato fondente faccia veramente bene, deve contenere almeno il 70% di cacao. Quando questa percentuale è maggiore (arrivando anche al 99%), allora si parla di cioccolato extrafondente, un cioccolato che offre ancora più benefici e dal gusto decisamente più intenso e amaro, amatissimo da chi ricerca il gusto autentico del cioccolato fondente.

Fra le sostanze contenute nel cioccolato, una delle più importanti è l’epicatechina che, favorendo l’afflusso del sangue al cervello, agisce sulla memoria e la concentrazione contribuendo a tener lontana la fame nervosa. Questa sostanza la si trova solo nel cacao amaro, ovvero nel cioccolato fondente; nel cioccolato dolce (al latte) questa sostanza viene eliminata, così come nel cioccolato bianco, dove non c’è traccia di polvere di cacao.

 

Valori nutrizionali per 100 grammi di cioccolato fondente extra.

Cento grammi di cioccolato fondente extra (70-85%) hanno i seguenti valori nutrizionali:

  • valore energetico (calorie) 598 kcal;
  • proteine 7,8 gr;
  • carboidrati 45,9 gr (zuccheri 24 gr);
  • grassi 42,63 g (di cui saturi 24,5 gr, monoinsaturi 12,8 gr, polinsaturi 1,3 gr e colesterolo 3 mg);
  • fibra alimentare 10,9 gr;
  • sodio 20 mg.

 

Quanto e come consumare il cioccolato fondente?

Se consumato in piccole dosi (non più di 4 quadratini di tavoletta al giorno), mai da solo e mai a digiuno (altrimenti alza la glicemia e potrebbe, alla lunga, portare ad un aumento di peso), il cioccolato ci fornisce la giusta carica per mantenere alto il metabolismo per tutta la giornata.

Se stiamo seguendo una dieta dimagrante o, semplicemente, un’alimentazione equilibrata, possiamo concederci fra i 20 e i 30 grammi di cioccolato fondente (o meglio ancora extrafondente), ad esempio al mattino a colazione, abbinati a del pane di segale e una tazza di tè verde. Se, invece, non possiamo rinunciare a una coccola dopo pranzo o cena, optiamo per un paio di quadratini che fungano da dessert e sostituiscano la razione di pane o di frutta del pasto.

Il momento migliore per consumare il cioccolato comunque è a metà mattina o a metà pomeriggio, quando il metabolismo è ancora abbastanza attivo per bruciare le calorie introdotte col dolce. Spero che questa guida vi sia stata utile. Ora non metterci tutti a dieta, mangiando cioccolata, per mantenere il peso forma ed il buonumore.

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