Cos’è la fame nervosa o compulsiva o Binge Eating Disorder. Quali metodi per superarla

Cos’è la fame nervosa o compulsiva o Binge Eating Disorder. Quali metodi per superarla

La fame nervosa, a prescindere dal motivo generante, è da sempre uno dei motivi per cui l’uomo medio tende ad ingrassare.

Che sia per noia, stress o nervosismo, mangiare in maniera sconsiderata, a momenti irregolari e con cibospazzatura’, non solo mette a dura prova la nostra forma fisica, ma anche e soprattutto il nostro stato di saluto che, col tempo, può crearci diverse tipologie di problematiche.

Ma vediamo ora: cos’è nello specifico la fame nervosa, le cause e come combatterla attraverso rimedi naturali come il metodo dei suoni.

 

Fame nervosa: cos’è

Definita anche Binge Eating Disorder, ovvero Disturbo da alimentazione incrontollata, la fame nervosa non è nient’altro che una vera e propria dipendenza da cibo.

Una vero e proprio bisogno di mangiare continuamente senza fermarsi, non generato ovviamente da esigenze fisiche ma da impulsi celebrali che non sono però legati da bisogni primari di nutrizione.

Il cervello invia segnali al corpo di continuo bisogno di cibo, ovviamente non veritiera e necessaria.

Inoltre si tratta di cibo non salutare, difatti difficilmente la fame nervosa si sfoga su ampi piatti di verdura o frutta, piuttosto su tutta quella tipologia di cibo definito ‘spazzatura’ ( junk food ).

Colpisce diverse persone, senza distinzione di sesso o età e più facilmente vi si cade durante il lavoro monotono e ripetuto, soprattutto se davanti al pc, oppure durante lo studio o ancora davanti la TV.

Perché si ricorre al cibo sotto stress, nervoso, ansia o momenti non felici?

Vi è una e propria spiegazione scientifica per questo: si tratta di rilascio di dopamina all’interno del nostro corpo. Rilascio generato dal glucosio liberato dall’assunzione di cibo.

La dopamina agisce sui centri nervosi del nostro cervello, generando un sorta di soddisfazione in noi stessi, oltre che generale benessere.

 

Fame nervosa: le cause

I motivi che possono generare la fame nervosa sono diversi:

  • Stress, nervoso, ansia, arrabbiatura, delusione: tutta una serie di problematiche che hanno in comune l’insicurezza e la conseguente ricerca di ancore di salvezza attraverso strumenti di consolazione e ricompensa, quale in cibo;
  • Ricerca di amore e gratificazione: diversi studi hanno provato che il cibo, sin da piccoli, viene associato all’amore materno, per il nutrimento fisiologico passato dal seno della mamma durante il periodo neonatale. Per questo il paragone cibo-amore viene quasi istintivo nell’essere umano, a tal punto da ricercare in esso la soddisfazione in caso di mancanza di gratificazione o amore, ovvero il ‘nutrimento dell’anima’;
  • Dipendenze: esistono dei veri e propri processi mentali, secondo i quali il nostro comportamento si altera, facendoci ricercare la soddisfazione di determinati bisogni in modo sbagliato, senza alcun controllo;

 

Fame nervosa: come combatterla con il metodo dei suoni

Ovviamente, il primo passo per curare la fame nervosa è sicuramente la consapevolezza della sua esistenza.

Detto questo si può passare a diversi metodi per gestirla al meglio e combatterla in maniera efficace:

  • Ridurre lo stress: rallentando il ritmo delle giornate, ritagliarsi momenti per se stessi, prepararsi tisane rilassanti, utilizzare l’attività fisica per scaricare le tensioni quotidiane;
  • Risollevare la propria autostima: controllare il cibo e il rapporto con esso sarà più facile;
  • Dividere i pasti in almeno 5 al giorno;
  • Circondarsi di alimenti sani;
  • Metodo dei suoni;

Nello specifico quest’ultimo sembra essere particolarmente efficace, in quanto lavora direttamente sul nostro cervello.

Come funziona il metodo dei suoni?

Allora, partendo dal presupposto che il nostro scopo è il benessere, generato dalla produzione di endorfine, ciò che si cerca di stimolare a livello celebrale è proprio questo;

Uno dei metodi studiati efficacemente sinora è proprio quello dei suoni: si tratta di indurre serenità attraverso l’ascolto di musica e/o suoni specifici.

Ma attenzione, non si tratta di generi, cantanti o gruppi, ma semplicemente di musica e/o suoni di nostro gradimento e non disturbo.

Difatti, si possono utilizzare anche suoni ‘naturali’ come quello più comune della pioggia o delle onde del mare.

Una vera e propria Musicoterapia, che utilizza le onde sonore per aiutare a risolvere problematiche legate alla psiche, come appunto la fame nervosa.

Come imparare il metodo dei suoni contro la fame compulsiva

Ma se veramente ci si vuole affidare a metodi davvero testati e sicuri si può far riferimento a video specifici, facilmente reperibili sul web, come quello dedicato al controllo dell’alimentazione generale e non solo alla fame nervosa: il videocorso La dieta dei Vincenti.

Un vero e proprio videocorso che ci insegna a vivere meglio, senza stress, e con la giusta motivazione al fine di mantenere uno stile di vita sano e giusto, eliminando magari anche quei chili di troppo che non fanno altro se non peggiorare il nostro stato di salute.

Una guida per renderci sempre più consapevoli di noi stessi e di ciò di cui abbiamo più bisogno per vivere al meglio.

Nello specifico il videocorso contiene, in 4 h e 36m, un’intera spiegazione su:

  • La potenza dei suoni seconda la scienza;
  • L’intervento, al riguardo, de Maestro e Musicoterapeuta Bruno Oddenino;
  • Come i suoni riescano a migliorare la nostra vita;
  • L’accordatura e i propri mantra personali;
  • Il Diario dei Vincenti: strategie contro gli attacchi di fame (Famelik Attack) e come organizzare la propria vita per gestirla al meglio;

Insomma un vero e proprio programma che non ha la sola finalità di gestire la fame, ma un approccio olistico che ci permetterà di vivere meglio, con più forza di volontà, autostima, leadership e va da sé, una gestione migliore dell’alimentazione e della nostra salute in generale.

Ricordiamo inoltre la presenza, nel videocorso, del Professor Bruno Oddenino, nella ricerca della musicoterapia da più di 30 anni.

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