Cosa sono i trigliceridi e a cosa servono? Ecco il ruolo dei grassi…

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Che cosa sono i trigliceridi? Perché sono così importanti nella valutazione generale delle analisi del sangue? Perché dobbiamo fare attenzione che i valori dei trigliceridi siano nella norma? A queste e a tante altri altri tuoi dubbi, troverai risposta in questa piccola guida.

Generalmente in ambito medico si fa differenza tra oli e grassi. I primi si trovano nelle varie forme vegetali e contengono grassi buoni per la salute (grassi insaturi). I grassi veri e propri vengono introdotti nel nostro organismo a partire da alimenti di origine animale. A temperatura ambiente sono allo stato solido, al contrario invece degli oli.

Che cosa sono i trigliceridi?

I trigliceridi, come dice il nome, sono una molecola di glicerolo a cui si legano tre molecole di acidi grassi a catena medio-lunga. Sono chiamati anche lipidi. Sono la fonte principale di grassi alimentari. Quelli che noi assorbiamo come grassi sono trigliceridi, solo una minima parte è il colesterolo.

Quando pensi al tuo corpo e ai depositi adiposi che si sono accumulati, stai facendo riferimento ai trigliceridi. Rappresentano il risultato del processo digestivo dei grassi. Una percentuale dei trigliceridi che si trova nel nostro corpo viene immagazzinata a partire da altre fonti alimentari, come i carboidrati complessi.

Sono sintetizzati dall’intestino e trasportate nel sangue da un particolare tipo di proteine, chiamate lipoproteine. Vengono utilizzati dal nostro organismo come una fonte energetica di riserva quando la normale alimentazione non riesce a dare sufficienti calorie. Se inutilizzati vanno semplicemente accumulati sotto forma di deposito adiposo.

Perché misurare i trigliceidi

Ora che hai capito che cosa sono i trigliceridi e quanto siano importanti per la vita di ciascuno di noi, vediamo come possono essere misurati e perché è così importante fare questo tipo di analisi.. La trigliceridemia è importante per andare a valutare il rischio cardiovascolare di una persona.

I lipidi in eccesso possono infatti andare ad accumularsi lungo le arterie o le vene andando a ostruire il normale flusso del sangue. Per evitare quindi trombosi, ictus o problemi al cuore, è importante che i trigliceridi rientrino in un certo intervallo di valori. Viene raccomandata l’analisi dei trigliceridi a tutti coloro che hanno superato i 21 almeno una volta ogni 5 anni.

L’analisi dei trigliceridi si effettua semplicemente attraverso un piccolo campione di sangue. Quindi basta fare un’analisi del sangue per stabilire se ci sono problemi o meno.

Valori nella norma

Puoi dire di non avere problemi con i trigliceridi quando i valori sono minori di 150 mg/dL e minori di 1,7 mmol/L. Si dice che i trigliceridi siano borderline quando non superano i 199 mg/dL, sono alti tra 200 e 499,00, sono altissimi oltre i 500 mg/dL. Riepilogando:

  • valori normali: < 150 mg/dL
  • valori borderline: da 151 mg/dL a 199,99 mg/dL
  • trigliceridi alti: da 200 a 499 mg/dL
  • trigliceridi altissimi: > 500 mg/dL

Da cosa dipendono i trigliceridi

Il livello di grassi nel sangue è indice di uno stile di vita più o meno salutare e dello stato generale di salute. E’ scientificamente dimostrato che l’attività fisica abbassa i trigliceridi nel sangue, così come la scelta di un’alimentazione sana e ben bilanciata.

Che cosa sono i trigliceridi? Grassi… ecco quindi che se la tua dieta è composta da tanti alimenti grassi, soprattutto di origine animale, potresti avere dei problemi con i trigliceridi. Con il passare del tempo e con l’avanzare dell’età, infatti, il metabolismo rallenta per cui non si bruciano più tante calorie come una volta. Ecco la ragione per cui si iniziano ad accumulare dei depositi di grasso.

Tenere bassi i trigliceridi

Per non avere problemi con i trigliceridi ti consigliamo di limitare il consumo di cibo spazzatura, di ridurre la carne rossa 1 volta a settimana, a non esagerare con le uova. Avrai capito dalla definizione di trigliceridi che l’alimentazione è tutto.

  • mangia meno cibo grasso, in questo modo accumulerai meno facilmente depositi adiposi e non andrai ad intaccare i livelli di trigliceridi.
  • controlla periodicamente il tuo peso corporeo. La bilancia può lanciare un importante campanello di allarme. Se hai superato abbondantemente il tuo peso forma è il caso di iniziare a prendere provvedimenti.
  • fai regolarmente attività fisica almeno 2 volte a settimana. Non c’è bisogno né di iscriversi in palestra né di praticare sport a livello agonistico. Basta fare jogging o una semplice corsa un paio di volte a settimana. Ovviamente più ti alleni e meglio ti sentirai.
  • riduci il consumo di alcolici, affaticano il fegato e peggiorano il metabolismo dei grassi. 1 bicchiere di vino rosso al giorno, invece, può migliorare la salute del tuo cuore.
  • mangia il pesce azzurro, è particolarmente ricche di grassi polinsaturi e omega 3 che abbassano i livelli di colesterolo cattivo e regolano i trigliceridi.

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