Come dimagrire facendo Triathlon: quali sono i benefici, quante calorie si consumano, l’alimentazione da seguire, il riscaldamento adatto e i muscoli coinvolti

Come dimagrire facendo Triathlon: quali sono i benefici, quante calorie si consumano, l’alimentazione da seguire, il riscaldamento adatto e i muscoli coinvolti

Il triathlon è uno sport composto da 3 discipline, quali: nuoto, ciclismo e corsa.

Proprio per questo motivo è uno tra i più adatti ad essere praticato da chi vuole mantenersi in forma o addirittura perdere qualche chilo di troppo, rimanendo in salute.

Questa tipologia di sport è totalmente individuale, a parte in caso di competizioni a squadre, dove si gioca a staffetta.

Ma vediamo ora nello specifico: tutti i benefici che questo sport apporta alla salute, le calorie che permette di consumare, l’alimentazione consigliata, il riscaldamento più adatto da fare ed i muscoli coinvolti.

 

Benefici

Oltre al dispendio energetico, quindi ad una buona dose di calorie che si possono consumare con questo sport, i benefici sono anche molti altri; vediamone alcuni insieme:

  • Aumento del metabolismo;
  • Allenamento variato e mai monotono;
  • Lavoro complessivo di muscoli e parti del corpo;
  • Miglioramento del fiato;
  • Rilascio di endorfine;
  • Aumento della resistenza e poco sforzo delle articolazioni, grazie all’allenamento in acqua;
  • Benessere mentale, grazie al continuo contatto con la natura;
  • Variabilità nell’allenamento, che favorisce una distribuzione efficiente dello stress su tutto il fisico;
  • Socializzazione e spirito agonistico;

 

Calorie consumate

Come già accennato in precedenza, il triathlon è uno sport che comprende al proprio interno diverse discipline, e questo è uno dei primi motivi per cui vi è un consumo maggiore di energie e quindi di calorie, sia in allenamento che durante la varie gare.

Ovviamente il conteggio delle calorie consumate non potrà mai essere fisso, in quanto variabile in base a:

  1. Peso;
  2. Ritmo di ogni allenamento;
  3. Distanze di ogni gara;

Ovvio che poi si possono comunque fare delle previsioni di quello che sarà il possibile dispendio di energie, tenendo però poi in considerazione la soggettività (peso, età, sesso metabolismo, etc…).

Un esempio di calcolo approssimativo di calorie per ogni disciplina che questo sport comprende, potrebbe essere questo sotto riportato, considerando un triatleta maschio, di circa 70 Kg:

  • Nuoto: 672 calorie per 1 ora;
  • Ciclismo: 714 calorie per 1 ora;
  • Corsa: 840 calorie per 1 ora;

 

Alimentazione

L’alimentazione è fondamentale per questo come per altri sport, al fine di promuovere soprattutto un processo di perdita di peso.

Va sempre ricordato, infatti, che il solo movimento fisico non è sufficiente per perdere peso, ma è necessario un deficit calorico. Questo vuol dire che le calorie assunte devono essere meno rispetto a quelle consumate, altrimenti il processo di dimagrimento non potrà mai avvenire.

Oltre la questione del conto delle calorie, vi sono dei consigli, al fine di un buon regime alimentare da seguire:

  • Fare 3 pasti + 2 spuntini ogni giorno;
  • Dividere l’apporto di calorie in una maggioranza ai 2 pasti principali circa 30%, il 20% per la colazione e circa un 10% per ogni spuntino;
  • Evitare: alcolici, cibo spazzatura e bevande gassate;
  • Rispettare orari dei pasti e quelli del sonno;
  • Reidratarsi adeguatamente, soprattutto nei post allenamento e gare;
  • Introdurre nella propria dieta abbastanza quantità di proteine e di fibre;

 

Il riscaldamento adatto

Il triatleta dovrebbe seguire un riscaldamento personalizzato, ma è anche vero che vi sono comunque delle regole generali da dover seguire.

Le principali regole per un buon riscaldamento sono:

  • Si predilige un riscaldamento lungo e intenso, nel caso di gare sprint, mentre un riscaldamento breve senza eccessi, nel caso di gare lunghe;
  • Eseguire il riscaldamento entro i 20 minuti prima dello start, mai troppo presto (soprattutto quando fa molto caldo);
  • Eseguire degli esercizi di mobilità articolare differenti in base alle 3 diverse discipline del triathlon: pedalata, corsa lenta con allunghi e infine qualche bracciata a nuoto per sentire l’acqua, temperatura e ritmo gara;
  • Eseguire sempre un buon riscaldamento mentale, al fine di focalizzarsi su tutte le fasi della gara, quindi: partenza in nuoto, liberarsi dalla muta e prepararsi alla frazione ciclistica etc… insomma tutto per evitare di sprecare tempo ed energie durante la gara stessa;

 

Muscoli coinvolti

Ora daremo un’ampia panoramica di quelli che sono i muscoli coinvolti nel triathlon, in base alle 3 diverse discipline che lo compongono:

Nel nuoto

I muscoli coinvolti nel nuoto sono:

  • Dorsale, pettorale, rotondo e tricipite: per fornire forza al braccio durante la trazione;
  • Flessore del carpo, ulnare e palmare;
  • Quadricipite femorale, gastrocnemio e gluteo: per l’azione che riguarda le gambe e il tronco;

Nel ciclismo

I muscoli coinvolti nel ciclismo sono:

  • estensore dell’anca;
  • estensore del ginocchio;
  • flessore plantare della caviglia;
  • flessore dorsale della caviglia;
  • flessore dell’anca;
  • flessore del ginocchio;

Nella corsa

I muscoli coinvolti nella corsa sono:

  • Gambe e glutei;
  • Addominali;
  • Braccia e spalle;

 

Come osservato, quindi, il complesso di muscoli coinvolti è molto ampio ed importante; per questo possiamo considerare il triathlon uno sport completo e ottimo al fine del mantenimento della forma fisica e della salute psicologica personale.

Il tutto sempre accompagnato da uno stile di vita sano ed equilibrato, con un regime alimentare possibilmente controllato, ed una vita mai sedentaria, evitando i forti stress quotidiani.

 

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