Chilocalorie pasta – quanta pasta posso mangiare se sono a dieta?

Quante chilocalorie ha la pasta? Può una porzione causare problemi con la dieta? In questa pagina scoprirai quante sono le calorie della pasta al pomodoro, al ragu o preparata con altri condimenti. Prima di capire quanto la pasta è calorica, cerchiamo di capire che cos’è e com’è fatto questo prodotto che ogni giorno troviamo sulle nostre tavole.

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Chilocalorie pasta – quanta pasta posso mangiare so sono a dieta?

Com’è fatta la pasta

L’Italia è il Paese dove si produce e consuma più pasta al mondo. Basti pensare che ogni italiano in media mangia 28 chili di pasta in 1 anno, un record assoluto, reso anche possibile dalle normative precise che regolano un prodotto sano e indispensabile nella dieta mediterraneo. I prodotti dell’industria della pasta vengono ottenuti dalla trafilazione, laminazione ed essiccamento dell’impasto a base di semola di grano duro ed acqua. La pasta integrale invece viene prodotta usando semola integrale di grano duro ed acqua.

La normativa impone anche le caratteristiche nutrizionali, indicando un contenuto di proteine minimo pari al 10,50% per la pasta di semola di grano duro. Vengono poi riportate anche le caratteristiche della pasta all’uovo, che ha un contenuto proteico leggermente superiore. Perché queste informazioni sono importanti?

Chilocalorie pasta per 100 grammi

Perché essendoci una normativa, significa che le chilocalorie della pasta sono più o meno tutte le stesse. Per la classica pasta secca che troviamo in tutti i supermercati, il computo calorico raggiunge le 360 kcal per 100 gr di prodotto. Questo vuol dire che un piatto di pasta di 100 grammi, solo bollita e scolata e servita senza olio né altro condimento, ha poco più di 350 calorie.

Il discorso ovviamente cambia quando si aggiungono salse e condimenti, che tuttavia possono contribuire non solo ad alzare il numero delle chilocalorie della pasta ma anche a renderla un pasto completo dal punto di vista nutrizionale.

Calorie pasta e pomodoro

Chi è a dieta sa benissimo quanto è importante cercare di non esagerare con le calorie, per cui un piatto di pasta può fare la differenza sulla bilancia. Sicuramente ipocalorica e sana è la tradizionale pasta al pomodoro. Una porzione di 80 grammi con una spolverata di grana padano e un cucchiaino di olio corrispondono a circa 450 chilocalorie.

Un pasto non eccessivamente calorico a cui forse mancano un po’ di proteine. Proprio per questo si consiglia di aggiungere del tonno al naturale sgocciolato, meglio ancora dello sgombro che è un pesce azzurro e quindi ricco di omega 3. L’alternativa è quella di aggiungere della carne magra per preparare il classico ragù oppure dei legumi: una pasta e fagioli o una pasta e ceci è completa dal punto di vista nutrizionale sia per quanto riguarda carboidrati che proteine.

Altri tipi di pasta

Quella che ti mostriamo è la lista dei vari tipi di condimenti per i primi piatti con il computo della calorie a porzione. Quindi parliamo di 80 grammi di pasta senza condire eccessivamente.

Chilocalorie pasta al ragù: 500 (Ingredienti: pasta, pomodoro, carne, carota, sedano, cipolla, olio, sale, grana, pepe).

Chilocalorie pasta al gratin: 600 (Ingredienti: pasta, latte, farina, burro, prosciutto, pangrattato, sale, noce moscata, pepe).

Chilocalorie pasta al pesto: 500 (Ingredienti: pasta, olio, basilico, pinoli, parmigiano).

Chilocalorie pasta e fagioli: 450 (Ingredienti: pasta, fagioli, sedano, olio, sale, peperoncino).

Pasta e dieta – consigli della nutrizionista

La premessa da fare è che la pasta è composta per la maggior parte da carboidrati complessi che, come è noto, possono contribuire all’aumento di peso. Non è tuttavia necessario eliminare la pasta se davvero vuoi dimagrire, piuttosto limita le porzioni. Passa dagli 80 grammi della porzione standard per una persona media a 60 o anche a 50 o 40 se hai bisogno di perdere tanto peso, ma ricorda che i carboidrati ci danno l’energia per affrontare la giornata.

Senza carboidrati ti sentirai fiacco, spossato e non riuscirai neanche a fare attività fisica. Quindi paradossalmente non riuscirai neanche a perdere peso. Meglio allora ridurre semplicemente le porzioni e mangiarla in maniera più intelligente.

Prediligi i carboidrati a basso indice glicemico, come la pasta integrale o quella di farro. Causeranno un minore aumento dei livelli di glucosio nel sangue e quindi accumulerai meno grassi. Evita di mangiare pasta la sera perché si tratta di energia che non puoi bruciare visto che il metabolismo rallenta e stai per andare a dormire.

Recenti studi dimostrano che mangiare pasta la sera aiuta a dormire meglio grazie al rilascio di alcuni ormoni che migliorano il buon umore. Durante la prima fase di dimagrimenti evitala a cena. Mai mangiare pasta 2 volte al giorno e soprattutto evita i condimenti troppo elaborati, i sughi già pronti e i primi piatti troppi ricchi di grassi.

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