Calorie melone – quante calorie ha il melone arancione cantalupo?

Le calorie del melone. In questa pagina vedremo quante calorie ha un melone cantalupo, il comune melone arancione. Ne analizzeremo i suoi valori nutrizionali considerandone i macro nutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e i micronutrienti (vitamine, sali minerali, ecc…).

Oltre alle calorie del melone, vedremo anche il suo indice glicemico, così da capire anche la quantità di zuccheri che porta nel sangue ed alcuni utili consigli alimentari per poterlo inserire nella dieta.
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Valori nutrizionali

Calorie melone: 34 kcal per 100 g

Carboidrati 8,2 g 96%
Proteine 0,8 g 3%
Grassi 0,2 g 1%

Analisi delle calorie del melone

Come la maggior parte della frutta fresca, anche il melone arancione ha una composizione calorica dovuta quasi interamente ai carboidrati semplici. Degli 8,2 grammi di glucidi, infatti 7,9 grammi sono di zuccheri. La percentuale di grassi e di proteine è estremamente bassa.

Quante calorie ha il melone intero?

Considerando che ogni frutto pesa mediamente 1,5 chilogrammi, basta moltiplicare le calorie del melone per 15. Questo significa che un melone intero ha circa 500 kcal.

Quante calorie ha una fetta di melone?

Una fetta media di melone pesa circa 150 grammi. Questo vuol dire che apporta circa 50 kcal.

Vitamine del melone

Nelle prossima tabella vedremo quali sono le vitamine più presenti in questo dolce frutto estivo. Perché le calorie sono importanti, ma la frutta non deve mai mancare sulle nostre tavole principalmente per l’apporto di micronutrienti.

Vitamina A 3382 UI
Beta Carotene 2020 μg
Vitamina C 36,7 mg
Vitamina K 2,5 μg
Vitamina B1 0,041 mg
Vitamina B2 0,019 mg
Vitamina B3 0,734 mg
Vitamina B5 0,105 mg
Vitamina B6 0,072 mg

Già in un precedente articolo abbiamo parlato della sostanza che da il colore alle albicocche, cioè del beta carotene. Il melone ne è ricchissimo: basti pensare che 100 grammi di melone apportano circa il 68% della dose giornaliera consigliata di Vitamina A. Ottima anche la presenza di acido ascorbico (vitamina C) che copre fino al 61% del fabbisogno giornaliero. Ci sono tracce anche del gruppo B e della vitamina K.

Sali minerali del melone

Potassio 267 mg
Magnesio 12 mg
Ferro 0,21 mg
Fosforo 15 mg
Manganese 0,041 mg

Oltre ad avere poche calorie, il melone è ricco di vitamine e sali minerali. 100 grammi di melone arancione apportano infatti il 6% della dose giornaliera di potassio, il 3% di magnesio e il 2% di manganese. Presenti in quantità minori anche zinco, rame, selenio, fluoro e ferro.

Indice glicemico e potere ingrassante

Alcuni nutrizionisti (discutibili) sconsigliano questo frutto a causa dell’alto indice glicemico. E’ vero che le calorie del melone sono poche, ed è vero anche l’indice glicemico è effettivamente alto.

Indice glicemico melone: 65 *

Abbiamo messo un asterisco vicino il numero perché c’è un grosso “MA” da tenere in considerazione. E’ vero che l’IG glicemico è alto, ma è altrettanto vero che:

  • il melone ha una quantità di carboidrati molto piccola per 100 grammi (circa 8,2 g)
  • degli zuccheri del melone circa la metà è formata da glucosio e la metà è formata da fruttosio.

Questi due dati sono importantissimi perché essendo basso il contenuto di glucidi, il melone contribuisce poco all’innalzamento della glicemia. Inoltre il fruttosio ha un metabolismo differente e non va ad aumentare la glicemia, per cui il potere iperglicemico (e ingrassante) diminuisce ulteriormente.

Quando le calorie del melone possono essere un problema

Mangiare frutta dopo i pasti non è sempre una buona abitudine, soprattutto se non abbiamo un regime alimentare controllato. Tantissime famiglie italiane sono abituate a mangiare primo, secondo, contorno magari a base di patate, pane per accompagnare, frutta e a volte anche dessert.

Questo significa che nell’organismo, dopo un pasto simile, c’è un abbondanza di carboidrati che va a saturare rapidamente tutte le riserve di glicogeno sia epatiche che muscolari. Il melone dopo un pasto simile è sconsigliato perché apporta altri zuccheri. Se ad esempio il fegato è già saturo di zuccheri, tutto il fruttosio verrà convertito in grassi. Per cui è meglio mangiare una buona fetta di melone a metà mattina o a metà pomeriggio.

Approfondimenti: Merenda proteica – 5 consigli ed idee per preparare lo spuntino di metà mattina

Fonti

  • Valori nutrizionali del melone Cantalupo – nutritionvalue.org
  • M. Montignac – Gli indici glicemici – 2015

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