Il tè matcha è una bevanda tradizionale giapponese accompagnato generalmente da una cerimonia durante la sua preparazione. Grazie alle sue straordinarie proprietà antiossidanti è addirittura 100 volte meglio del normale tè verde. Ecco allora una pagina completa per scoprire le proprietà, i benefici e la tecnica di preparazione del Matcha Tea.

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Matcha Tè – preparazione tra filosofia e spiritualità

Cos’è il tè matcha?

Si tratta di un tè verde giapponese preparato nella tradizionale cerimonia del “Cha No Yu“, che tradotto significa “acqua calda per il tè”. Si distingue da tutti gli altri prodotti già a partire dalle tecniche di coltivazione delle piante. Per ottenere una pregiata polvere di tè matcha, con il caratteristico colore della giada, si tengono le piantine per circa 20 o 30 giorni in una continua condizione di penombra. Viene infatti costruita una piccola struttura con stuoie di bambù ricoperte da paglia. In questo modo le piantine diventano più scure e si arricchiscono di teanina.

Vengono successivamente cotte al vapore le foglioline più tenere e giovani che vanno poi fatte essiccare, come nei normali processi di lavorazione del tè giapponese. Per ottenere la polvere di matcha tè, le foglie vengono ridotte in polvere lentamente con delle macine a pietra.

Dove comprarlo ad un prezzo scontato

Non è facile trovare in commercio la polvere di tè matcha: è molto rara e costosa. Sono poche le erboristerie o i negozi bio che ne sono forniti. Il nostro consiglio è di ordinarla on line approfittando delle varie offerte che ogni giorno vengono proposte. Ecco le migliori da cogliere al volo…

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La cerimonia di preparazione del matcha tea

In principio questo tè verde giapponese veniva utilizzato per arricchire le pietanze. Se ne utilizzava la polvere con l’acqua bollente, aggiungendo il sale e preparando delle vere e proprie zuppe di verdure. Nel XII secolo la preparazione del tè matcha divenne un rituale zen adottato dai monaci buddisti che veniva perfezionato sempre di più. Nel XVI secolo, il monaco Murata Shuko creò il chado, un cerimoniale spirituale ancora oggi utilizzato. La preparazione del matha tè elogiava la meraviglia della natura:

Il cuore della Cerimonia del tè giapponese consiste nel preparare una deliziosa tazza di tè, disporre il carbone in modo che riscaldi l’acqua, sistemare i fiori come se fossero nel giardino per portare calore nelle giornate d’inverno e freschezza in quelle d’estate. Si prepara così per la pioggia e dare a coloro con cui ti trovi ogni considerazione.

Nel ‘500 l’usanza del matcha tea venne estesa anche ai samurai, tanto che il capo dell’esercito giapponese creò la Chashitsu, cioè la stanza del tè, un luogo spirituale in cui ogni oggetto aveva un significato preciso e disposto secondo il ciclo delle stagioni. Armonia, Rispetto, Tranquillità, Purezza: sono i 4 principi su cui si basa il rituale.

Proprietà e benefici

Sin dai tempi più antichi, l’estremo oriente conosce le infinite e benefiche proprietà del tè matcha. Un primo ministro giapponese una volta disse: “Il matcha tè è come il riso. Non se ne può fare mai a meno, neanche per un giorno”.

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Dalle foglie e dai  germogli della Camellia sinensis si ricavano molte sostanze benefiche per il nostro organismo e che non sarebbero presenti in una normale tazza di tè. La polvere di matcha tea infatti è ricca di vitamina A, E e betacarotene. Inoltre sono presenti tanti preziosi antiossidanti naturali che migliorano la funzionalità degli organi interni prevenendone l’invecchiamento. Il matcha tè rafforza il sistema immunitario e migliora la qualità della pelle.

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Sono presenti inoltre molte catechine, dei ponifenoli antiossidanti con un forte effetto anti-infiammatorio. La teanina è la sostanza più importante: si tratta di un aminoacido con proprietà opposte alla teina. Questo significa che anche se la bevanda ha più teina del normale tè verde, ha un effetto eccitante minore. Rinvigorisce però molto di più, facilita la concentrazione, tanto che veniva utilizzata dai monaci per meditare.

Il matcha tè è detto anche spuma di giada liquida perché se preparato in modo corretto presenta un piccolo strato di schiuma tradizionalmente formato dallo chasen, uno strumento ricavato dalle canne di bambù.

Come preparare il matcha tè

Si mette un po’ di acqua calda in una ciotola di ceramica, tradizionalmente si usa il chawan. Si poggia poi solo la punta dello chasen, il frullino in bamboo, nell’acqua, così da ammorbidirne la punta. Si butta l’acqua e si asciuga la tazza. Qui si aggiunge la polvere di tè matcha setacciata per evitare che si formino grumi. Quanto bisogna prenderne? Ne bastano circa 2 grammi. Si aggiunge 70 ml acqua alla temperatura di 95°C e si frulla con il chasen lentamente e poi sempre più veloce, fino a formare una schiumetta verde.

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La polvere di tè è molto fine quindi non resta in sospensione. Per evitare la formazione di depositi sul fondo della ciotola, si consiglia di bere il matcha abbastanza in fretta.

Controindicazioni

Viene consigliato il matcha tea per dimagrire. Le sue numerosi proprietà nutritive infatti contribuiscono a dare un senso di sazietà. Proprio per questa ragione viene consigliato in molte diete ipocaloriche. Per essere davvero efficace, ovviamente, deve essere supportato da un regime alimentare sano e da dei buoni esercizi per dimagrire.

Non ha particolari controindicazioni o effetti collaterali. Essendo un tè verde, anche se molto particolare, contiene teina. Quanto berne? Quanto ne vuoi, ma non va assunto la sera per evitare che rovini la qualità del sonno. Consigliamo di chiedere il parere del proprio medico curante ai soggetti cardiopatici o che soffrono di ipertensione.