Farina di banane: come tagliare le calorie del 25%

Le tue mani sapienti e la tua ormai vasta esperienza in ambito culinario ti hanno mostrato nel tempo a convivere con differenti tipi di farina: dal grano tenero a quello duro hai imparato a destreggiarti con maestria tra le tipologie più comuni per sfornare piatti dal delicato sapore. Ma sapevi dell’esistenza della farina di banane?

Sì, mi riferisco proprio al fantastico frutto ricurvo che spesso e volentieri riempie il centro della tua tavola con quella sua forma divertente che tanto piace anche ai bambini.

È l’ideale per chi è costretto ad alimentarsi con cibi senza glutine e per chi, come te, desidera perdere peso velocemente. Questo perché contiene meno calorie rispetto a quella tipica che utilizzi di solito. Inoltre, consente di risparmiare tempo di cottura e, di conseguenza, riduce l’apporto calorico in ogni piatto che esce dalla tua fantasia senza intaccarne il gusto.

La farina di banane è costituita dagli scarti del frutto verde che vengono polverizzati. A differenza delle loro omologhe gialle zuccherate, sono ricche di amido resistente, un tipo di fibra che il tuo organismo non è in grado di digerire. Ed è proprio questo che consente la riduzione di calorie al tuo interno.

Questo particolare tipo di polvere può essere considerata probabilmente la migliore alternativa a farine del tipo di grano, come mandorle, riso e avena. Il motivo? L’alto contenuto di amido presente permette al composto di assorbire parecchio liquido ed è per questo motivo che ne puoi utilizzare persino il 25 per cento in meno.

Mettendo tutto questo insieme, ti renderai presto conto che si tratta di un ottimo metodo per dimagrire. Riempi la tua dispensa e fanne una bella scorta!

Farina di banane: sapore, consistenza e costi

farina di banana

Fonte immagine: pixabay.com

Ti ho quasi convinta, posso vedere il tuo sguardo incuriosito che si posa tra le righe di questo articolo. Ma, c’è un grosso ma che ti stuzzica la curiosità. Conosci perfettamente il sapore e la sensazione al tatto di tutte le altre farine, questa… ti è pressoché sconosciuta.

Ne vuoi sapere di più. Ti accontento subito.

È bene farti notare che se ti aspetti il tipico sapore della banana, sei fuori strada. Di per sé, la farina di banana ha un gusto leggermente più acidulo rispetto al frutto e ha una consistenza piuttosto pastosa. Nel momento in cui, però, aggiungi la polvere nella preparazione di un piatto, l’acidità si riduce drasticamente e le tue papille gustative assaggeranno qualcosa simile al cioccolato e il tutto diventa decisamente più appetibile. Il risultato sarà simile a un qualcosa costituito con grano intero o con farina di grano saraceno.

Io ho fatto la mia prova e ho messo insieme delle frittelle da far gustare anche ad alcune amiche. Il prodotto finale è stato gommoso, quasi soffice, meno denso di alcune ricette a base di mandorle e di farina di cocco.

Tuttavia, la farina di banane non è adatta per le portate da forno proprio per la sua qualità di assorbire i liquidi. È, invece, perfetta per creare biscotti e muffin che contengano al loro interno parecchi nutrienti benefici per la tua dieta. Un esempio? Potassio e fibre.

Per concludere, sono sicura tu voglia sapere quanto ti costerebbe sostituire la tua solita farina con quella di banane. Beh, considerando che si tratta di un “prodotto di scarto”, il suo costo è nettamente inferiore rispetto a ciò che utilizzi in genere.

E tu l’hai mai provata? Ti sei trovata bene?

Per dimagrire più rapidamente, dai uno sguardo ai nostri prodotti!

Inserisci un commento

 
Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Modalità di trattamento dei dati.