Come dimagrire giocando a calcetto: quali sono i benefici, quante le calorie che si consumano, l’alimentazione da seguire, i muscoli coinvolti e il riscaldamento adatto

Come dimagrire giocando a calcetto: quali sono i benefici, quante le calorie che si consumano, l’alimentazione da seguire, i muscoli coinvolti e il riscaldamento adatto

Alcuni studi hanno dimostrato che il calcetto è uno sport che apporta numerosi benefici all’organismo, ma non solo. Sono molti i lati positivi a livello mentale che quest’attività favorisce, come il buonumore, la diminuzione dello stress e la socializzazione, grazie al gioco di squadra.

Insomma, il calcio fa davvero bene alla salute, nello specifico il calcio a 5, ovvero il calcetto, partite a cui si può giocare molto più spesso durante l’arco della settimana, con amici magari, meglio ancora se con costanza.

Difatti è proprio quest’ultima che permette di avere maggiori benefici a livello fisico.

Senza dimenticare, poi, il miglioramento del metabolismo e l’aiuto nel dimagrimento che questo sport, sempre se eseguito regolarmente, può portare.

Ma vediamo meglio insieme: quali sono i benefici del calcetto, quante le calorie che si consumano, l’alimentazione da seguire, i muscoli coinvolti e il riscaldamento adatto.

 

Benefici

Giocare a calcetto regolarmente aiuta, prima di tutto, a rafforzare il sistema muscolare, l’apparato cardiocircolatorio, al di là di quanto si possa essere bravi, dell’età, del peso o del sesso.

La costanza è, ovviamente, la prima importante matrice che genera i benefici sopra elencati.

Ma vediamoli meglio insieme, nella loro totalità:

  • Abbassamento della pressione: grazie all’allenamento ad alta intensità intervallata, si permette un rinforzo del sistema cardiocircolatorio;
  • Riduzione del colesterolo;
  • Riduzione del grasso corporeo: grazie al passaggio continuo dall’attività aerobica alla anaerobica;
  • Miglioramento dell’umore e riduzione dello stress: grazie al gioco di squadra e allo sforzo fisico che permette di scaricare i cattivi pensieri attraverso il movimento;
  • Insegnamento del rispetto dell’altro e delle regole;

Poi, come accennato in precedenza, è importante ovviamente la costanza, oltre che un inizio graduale se non si ha mai praticato questo sport, al fine di evitare traumi o infortuni.

 

Calorie consumate

Il calcetto prevede allenamento e resistenza, garantendo quindi un buono stato di salute, oltre ad essere ottimo per mantenere il proprio peso, o se si vuole perdere qualche chilo di troppo.

Basti pensare che durante una singola partita di calcetto si possono arrivare a consumare sino a 1000 kcal, ovviamente il tutto dipende dal ruolo e dal movimento che si fa in campo.

Nel caso in cui si volesse utilizzare questo sport anche al fine di un dimagrimento, oltre che per divertimento e sfogo di stress quotidiano, si deve sempre cercare di seguire una corretta alimentazione e avere un deficit calorico tra le calorie assunte quotidianamente e quelle bruciate.

 

Alimentazione da seguire

Quando si parla di calcetto, o di sport più in generale, al fine di avere più benefici dallo stesso, o utilizzarlo come ausilio per perdere peso, è ottima cosa curare anche e soprattutto la propria alimentazione.

Ecco alcuni consigli da seguire sul piano alimentare:

  • Prima della partite preferire carboidrati ricchi di amido, come pasta, riso, patate e pane, al fine di donare al nostro organismo la giusta carica energetica da utilizzare poi;
  • Prima delle partite evitare grosse quantità di proteine, come carne, pesce, uova o formaggi, in quanto di più lunga digestione. Piuttosto preferirli subito dopo, anche per nutrire i muscoli;
  • Evitare alcolici in generale, ma soprattutto nell’arco delle 24 ore prima di una partita, in quanto aumentano la sudorazione e vengono assimilate lentamente come sostanze;
  • Mangiare almeno 2 o 3 ore prima delle partite, per digerire nella maniera corretta;

 

Muscoli coinvolti

Tutti i movimenti che si eseguono durante una partita di calcetto garantiscono una sorta di allenamento completo per il corpo, in tutto ad alta intensità, in quanto ci si avvale di: scatti, sprint, giocate improvvise, tutta una serie di movimenti che permettono di sviluppare efficienza fisica in breve tempo.

E si definisce allenamento completo proprio perché tutti i muscoli sono coinvolti e, va da se, rafforzati.

Questo perché oltre alla forza per colpire il pallone, si usa anche e soprattutto la forza dell’intero corpo per trasmettere potenza e direzione, oltre che spostarsi di continuo.

Ma vediamo ora insieme il gruppo di muscoli più coinvolti durante l’attività del calcetto:

  • Quadricipiti, ischiotibiali e glutei: i primi per piegare e stendere la gamba, i secondi e terzi per donare stabilità al corpo e partecipare al movimento, estendendosi nella maniera adeguata;
  • Muscoli del core: donare stabilità durante il colpo;
  • Torso e spalle: sempre in movimento durante il calcio, in quanto permettono di conferire la direzione e la forza giusta al pallone;
  • Tibiale anteriore e gemelli: muscolo che si trova nella parte esterna della tibia e che aiuta a piegare le articolazioni della caviglia durante il calcio al pallone;

 

Riscaldamento

Il riscaldamento prima di giocare a calcetto è fondamentale, al fine di evitare traumi.

Il riscaldamento deve essere di 2 tipi:

  • Fisico

Parliamo di esercizi riguardanti: la rottura del fiato, creando un debito di ossigeno nell’organismo attraverso esercizi anaerobici, gli skip, quindi tutti quei movimenti a bassa intensità al fine di attivare la muscolatura ed evitare infortuni, per finire con gli scatti, esercizi brevi per dare la giusta carica ai muscoli. Senza dimenticare lo stretching.

  • Mentale

Il riscaldamento, o preparazione, deve avvenire anche nella mente, soprattutto prima di partite importanti. Si tratta di provare a giocare, magari 5 contro 5 in un campo più ridotto e senza portiere, mettendo dei limiti di tocco del pallone per ricreare le pressioni e le situazioni standard che ci sono in partita.

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