Cos è l’allenamento funzionale? Scopri cosa significa functional training e se funziona davvero

Glossario allenamento : cos’è l’allenamento funzionale

Avete mai sentito parlare di allenamento funzionale o , in inglese , functional training ? Cos’è ? A cosa serve ? Funziona davvero ? A quale scopo ?

Per capire di cosa stiamo parlando occorre dire che un movimento si dice funzionale quando rispecchia i gesti che si compiono nella vita quotidiana. Si dicono funzionali i movimenti naturali realizzati grazie alla contrazione sinergica di più gruppi muscolari  .

Questa definizione si pone in antitesi a quella di isolamento muscolare , che si svolge nelle palestre specializzate in body building dove , con il ricorso a macchine isotoniche ( e/o a manubri e bilancieri ) si tende ad isolare un muscolo , ovvero ad attivare un singolo fascio muscolare , con movimenti specifici che hanno come obiettivo principale l’aumento della massa di quel particolare gruppo muscolare.

Gli obiettivi del functional training

Nell’allenamento funzionale la finalità non è tanto quella di sviluppare l’ipertrofia ( ovvero aumentare la massa muscolare ) , ma piuttosto quella di permettere uno sviluppo armonico del corpo con movimenti che non causino infortuni o altre problematiche e che possano portare benefici anche nella vita di tutti i giorni .

Questo è tanto più importante quando si è di fronte a individui sedentari , che possono perdere con il tempo l’abilità a svolgere determinati compiti motori , e ad individui più avanti con l’età , che tendono inevitabilmente a perdere funzionalità e massa muscolare.

Nella vita quotidiana non esiste un isolamento muscolare come quello che si può ottenere nella sala attrezzi da palestra. Qualsiasi cosa si decida di fare durante la giornata, camminare o alzare una busta della spesa e altri movimenti richiedono la coordinazione di più muscoli che devono giungere dalla sinergia muscolare. Di conseguenza nel functional training si creano percorsi che si avvicinino il più possibile a quello che il corpo umano agisce per natura.

Gli attrezzi più diffusi nell’allenamento funzionale

Non a caso uno degli attrezzi che viene più spesso associato al functional training sono i kettlebell , ovvero pesi di ghisa di forma sferica con una maniglia , che simulano molto meglio di un manubrio i pesi che ci troviamo a dover sollevare e spostare nella vita quotidiana. Ne esistono di ogni peso e si va per i principianti dai kettlebell da 2Kg , da 4Kg , 6Kg e 8Kg a kettlebell da 20Kg , 30Kg e 40Kg ovviamente per gli atleti avanzati.

Questo non toglie il fatto che , a questo obiettivo , il functional training possa coniugare lo sviluppo di un corpo bello, equilibrato e forte. La filosofia del functional training si basa proprio sul fatto che è possibile ottenere un corpo così attraverso esercizi che rievocano le funzioni base per cui si è nati.

Gli esercizi funzionali si caratterizzano per contemplare movimenti multi articolari su un numero ampio di catene cinetiche. Vanno effettuati in orizzontale, frontalmente e sul piano sagittale. Vanno a stimolare il controllo del corpo.

L’importanza del core nelle funzioni del nostro corpo

Diverse aree del corpo attraverso questo metodo di allenamento, vengono sollecitate a lavorare in maniera ottimale. Tra queste aree particolare attenzione viene posta alla zona addominale, al pavimento pelvico, ai glutei ed ai muscoli dell’area lombare.

L’allenamento funzionale si concentra su queste zone del corpo e sul core in particolare perché ha l’importante funzione di stabilizzare e proteggere la colonna vertebrale. Inoltre va a migliorare la postura quindi si traduce in un alleato nella vita quotidiana.

Un esercizio che ad esempio riepiloga quanto detto , e che infatti è molto utilizzato nei workout di allenamento funzionale è il plank : pur agendo sul core e sugli addominali , coinvolge un gran numero di muscoli e richiama movimenti primitivi del nostro corpo come il gattonare ,e lo strisciare .

Il functional training ha ottenuto un importante impulso anche dal mondo della prestazione sportiva, quando si è scoperto che le macchine isotoniche danno ipertrofia muscolare, ma con gesti aspecifici riguardo agli sport che non siano body building. Un gesto è aspecifico per uno sport quando non lo troviamo richiesto nei movimenti abituali di quello sport.

L’allenamento funzionale negli sport agonistici ricorre invece a gesti specifici dello sport considerato. Questo permette un trasferimento ottimale degli impulsi e la coordinazione intramuscolare per tradurre lo sviluppo muscolare in forza e velocità.

Allenamento funzionale a corpo libero e calisthenics

Una variante di allenamento funzionale che sta avendo molto seguito negli ultimi anni è il cosiddetto allenamento a corpo libero. Proviene dall’America dove è conosciuto come street workout ovvero allenamento di strada , perché può essere svolto al parco con l’ausilio di sbarre per trazioni e sbarre parallele.

In Europa prende il nome di calistenia o calisthenics , parola composta di origine greca derivante dall’unione dei termini “bellezza” e “forza”. La sbarra richiama tutti i movimenti tipici dell’appendersi , del sollevarsi , anch’essi andati via via diradandosi con la sedentarietà. Alla sbarra si possono svolgere anche tante varianti di addominali , permettendo al tempo stesso di allenare anche spalle , dorso e gambe , pienamente nello spirito dell’allenamento multiarticolare di cui il functional training è portatore.

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