Natale e chili in più, cosa succede realmente?

Ingrassare a Natale è solo un mito da sfatare o una verità da digerire?

Ormai è solo questione di tempo prima che le nostre città comincino a colorarsi improvvisamente con allegre lucine ed addobbi, tant’è che sono tantissime le persone che già si stanno attrezzando a riguardo acquistando alberi di Natale, paesaggi natalizi di Holyart e tanto altro ancora.

Se però giovani e bambini non vedono l’ora di festeggiare, nella testa di noi adulti stanno cominciando contemporaneamente anche a comparire svariati dubbi e preoccupazioni riguardanti la dieta ed i potenziali chili che vengono accumulati in maniera involontaria.

E’ inutile negare che a Natale, sopratutto se cucina la nonna, nessuna dieta è in grado di reggere in maniera ferrea e sorge quindi spontaneo iniziare a porsi svariate domande.

Ma cosa succede veramente a Natale e durante le festività natalizie?

E’ davvero possibile prendere chili rapidamente e senza accorgersene, o si tratta semplicemente di una diceria senza alcun fondamento scientifico?

Andiamo a scoprirlo insieme tenendo a portata di mano tutti gli studi internazionali e le ricerche fatte in tal proposito!

I dati parlano chiaro, ma attenzione a non esagerare

Come vi abbiamo appena accennato, per riuscire a comprendere al meglio l’argomento è necessario fare affidamento alla scienza, che da anni studia il fenomeno e finalmente riesce a darci risposte chiare.

Direttamente dagli Stati Uniti d’America, National Insitute of Healt se vogliamo essere più precisi, arriva la conferma che statisticamente uomini e donne ingrassano da mezzo chilo fino a tre chili durante tutto il periodo Natalizio.

E’ quindi vero che durante il Natale vi è un aumento considerevole di peso, tuttavia le ragioni di ciò non si limitano assolutamente alla “ fetta extra di panettone assolutamente irresistibile”.

Nonostante ci sia infatti anche un aumento del apporto calorico giornaliero, le principali cause che determinano l’aumento del peso sono la diminuzione dell’attività fisica e l’assunzione di alcolici.

Moltissime famiglie durante il Natale iniziano a condurre una routine quotidiana molto più sedentaria, composta principalmente da pranzi di lunghissima durata in compagnia, spuntini durante tutto l’arco della giornata, e perché no, anche qualche buona bottiglia di spumante.

Purtroppo svolgiamo tutto ciò in maniera quasi inconsapevole e finiamo per passare le nostre giornate facendo estremamente poca attività fisica.

Per poter però prevenire il problema prima di essere costretti a curarlo, gli studiosi ci forniscono anche numerosi e preziosi consigli in grado di farci arrivare a primavera in forma smagliante!

Le regole d’oro per controllare l’aumento del peso durante le festività natalizie

Come accennato pochi secondi fa, durante le festività invernali tendiamo a tralasciare completamente l’attività fisica, che gioca però un ruolo di fondamentale importanza nel mantenimento di un peso-forma ottimale.

La prima regola d’oro che ci forniscono gli studiosi riguarda quindi il movimento!

Non è necessario correre svariati chilometri al gelo per non ingrassare, basta anche solo una breve passeggiata tra le vie cittadine o in giardino, tutti i giorni al fine di mantenere attiva la circolazione e non indebolire i muscoli.

Successivamente è molto importante prestare attenzione al consumo, seppur sporadico, di alcolici e superalcolici.

Il classico “grappino” di mattina per riscaldare il corpo e metterci subito in movimento a stomaco vuoto, rischia di avere effetti devastanti anche sul nostro appetito, portandoci ad una grande abbuffata nell’ora di pranzo.

A tal proposito gli esperti consigliamo di consumare alcolici in maniera moderata solo durante il pasto, mai prima di mangiare o la sera prima di andare a dormire, sopratutto se parliamo di preparati ad elevata gradazione.

Infine, all’ultimo posto ma sicuramente non per importanza, vi è l’assunzione di cibi ricchi di fibre.

Frutta, verdura, cereali e frumento favoriscono la salute dell’intestino e donano un maggior senso di sazietà che difficilmente ci porterà alla “fetta extra di panettone” citata anche in precedenza!

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